BiUniCrowd: al via la nuova call per le idee che creano valore e impatto
- data di chiusura del bando: 15-12-2025
- stato del bando: Chiuso
- Soggetto beneficiario: Imprese, Terzo settore
Dopo sette edizioni di successo, l’Università di Milano-Bicocca lancia l’ottava edizione di BiUniCrowd, il programma di crowdfunding che unisce ricerca, innovazione e partecipazione della comunità accademica.
Il bando, aperto il 10 novembre, introduce una novità significativa: i partecipanti non si candidano più esclusivamente con un progetto, ma per accedere a un percorso formativo gratuito dedicato alla progettazione e alla comunicazione di campagne di crowdfunding, realizzato in collaborazione con Ginger Crowdfunding.
Il corso, riservato a venti team della comunità Bicocca, si svolgerà nel gennaio 2026 e consentirà di ottenere un Open Badge digitale al termine della formazione. I progetti più promettenti, sviluppati durante il percorso anche grazie al confronto con i partner, potranno accedere alla raccolta fondi sul sito BiUniCrowd e beneficiare del cofinanziamento dell’Università e dei partner non profit – Fondazione BCC Milano e Fondazione di Comunità Milano – fino a un massimo di 5.000 euro per progetto.
- Fondazione BCC Milano opera nelle province di Milano, Bergamo e Monza Brianza per generare valore condiviso e sviluppo sostenibile sul territorio.
- Fondazione di Comunità Milano è un ente filantropico indipendente che sostiene interventi solidali “a chilometro zero”, ideati e realizzati da realtà non profit attive a Milano e nell’area metropolitana.
Le proposte possono riguardare qualsiasi ambito di ricerca o innovazione, purché abbiano un potenziale impatto sociale, economico, culturale o ambientale. L’obiettivo è rafforzare la cultura dell’innovazione partecipata e rendere più accessibili gli strumenti di valorizzazione della ricerca
I risultati delle prime sette edizioni
Dal 2018 al 2024 sono stati candidati 162 progetti, di cui 32 hanno lanciato con successo una campagna di crowdfunding, raccogliendo oltre 346.000 euro da più di 3.100 donatori, il 75% dei quali esterni all’università.
Il tasso di successo delle campagne è del 100% e 23 su 32 hanno superato l’obiettivo iniziale, con un overfunding medio del 132%.
BiUniCrowd è dunque non solo una piattaforma di raccolta fondi, ma un percorso di formazione e empowerment: ogni team selezionato riceve supporto nella definizione dell’idea, nella comunicazione e nella gestione della campagna, affiancato da un Campaign Manager dedicato.
Il modello “tutto o niente”, insieme al match funding (cofinanziamento fino al 50% da parte di imprese o fondazioni), incentiva l’impegno e garantisce risultati concreti.
Progetti che hanno fatto strada
Molti progetti sostenuti da BiUniCrowd hanno ottenuto riconoscimenti, brevetti e nuove opportunità:
- Moovy: tool per la riabilitazione dei disturbi del linguaggio, da cui è nata la startup Leximore srl, Spin-off del Politecnico di Milano e Startup dell’Università Milano-Bicocca.
- Micro-Val: progetto sulla biodegradazione della plastica, con brevetto depositato presso la Collection Nationale de Cultures de Microorganismes (CNCM) dell’Istituto Pasteur di Parigi.
- L'ABC del Quartiere: iniziativa di inclusione educativa nel quartiere San Siro, ora parte del programma PNRR MUSA – Multilayered Urban Sustainability Action.
- Tanti piccoli porcellin: sviluppo di un biorilevatore per l’inquinamento dei suoli, con percorso di valorizzazione avviato verso il deposito del brevetto e contatti con aziende per il trasferimento tecnologico.
Una rete che sostiene l’innovazione
BiUniCrowd si basa su una rete di imprese, fondazioni e associazioni che condividono l’idea di un’università impegnata nella responsabilità sociale.
Tra i partner che nel tempo hanno sostenuto BiUniCrowd figurano A2A, Edison – Fondazione EOS, Eni, Thales Alenia Space Italia, Fondazione Cariplo, Fondazione di Comunità Milano, Fondazione Comunitaria Nord Milano e Ticino Olona, Sorgenia, Corepla e NTR Biosensors.
Inserito nel Piano Strategico di Ateneo, BiUniCrowd è stato riconosciuto nel 2021 dalla Commissione Europea come best practice nell’ambito della Knowledge Valorisation Platform. Dal 2020 al 2024 ha generato più di 2.000 articoli, raggiungendo fino a 30 milioni di lettori l’anno e un valore mediatico equivalente di 3,5 milioni di euro.
Oltre alla raccolta fondi, il programma contribuisce a costruire competenze imprenditoriali e comunicative tra studenti e ricercatori, rafforzando la connessione tra università, imprese e territori e trasformando la ricerca in valore per la società.
L’evento online di presentazione del bando si terrà il 3 dicembre, dalle 17:00 alle 18:00. Le candidature al percorso formativo resteranno aperte fino al 15 dicembre 2025, ore 12:00
Per maggiori informazioni:
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