Da spazi abbandonati a luoghi sostenibili: il bando di Mondoffice srl rivolto al Terzo Settore

In ottica di responsabilità sociale di impresa, Mondoffice Srl intende sostenere progetti di recupero e di riqualificazione di aree significative per le comunità locali. Le risorse disponibili sono di 50mila complessivi. Domande entro il 28 febbraio.

Foto da Pixabay
Mondoffice Srl, in ottica di responsabilità sociale di impresa, intende sostenere progetti di recupero e di riqualificazione di aree significative per le comunità locali.
Il fine è la valorizzazione del patrimonio territoriale attraverso la restituzione alla dimensione sociale di spazi dismessi, realizzando “luoghi” che possano rispondere ai bisogni collettivi ed alle esigenze di socialità della comunità.
L’edizione 2022 privilegerà le iniziative che prevedano interventi a favore dell’ambiente, favorendo il recupero e la fruizione di aree verdi o di spazi in cui la natura abbia comunque un ruolo centrale e facilitando la possibilità della comunità di viverli.
Possono presentare la richiesta di contributo soggetti appartenenti alle seguenti categorie: Enti non profit, Cooperative sociali, Associazioni di Promozione Sociale; Amministrazioni Pubbliche.
Interventi ammissibili
Sono ammissibili progetti che prevedano il recupero di edifici significativi per la comunità locale; la riprogettazione di sedi e spazi che ospitino Associazioni di Promozione sociale, di Volontariato, e in generale Enti non profit di supporto sociale per una maggior fruizione degli stessi da parte della comunità; la sistemazione di aree verdi urbane, giardini, orti comunitari, e parchi giochi per bambini; la riqualificazione di spazi urbani ed extra-urbani che possano rappresentare luogo di incontro e scambio.
Verranno prese in considerazione anche richieste riguardanti progetti già in essere, purché in linea con gli obbiettivi indicati nel bando
Ai promotori dei progetti selezionati, Mondoffice potrà fornire un contributo economico e/o un supporto consulenziale in base alle specifiche esigenze del caso, nelle fasi di: progettazione o ri-progettazione degli spazi/edifici; messa in opera e allestimento/ri-arredo.
Le risorse disponibili sono di 50 mila euro complessivi, sia in termini di contributo monetario che di valore dell’attività consulenziale prestata, da distribuire tra un massimo di due progetti. Il contributo massimo riconoscibile per ogni domanda è di 35 mila euro. Sarà necessario presentare le domande entro il 28 febbraio 2022
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