A porte aperte: il Terzo Settore fa rete per un patrimonio culturale più accessibile e inclusivo

A porte aperte: il Terzo Settore fa rete per un patrimonio culturale più accessibile e inclusivo

Enti e associazioni del Terzo Settore fanno rete per promuovere l’accesso al patrimonio culturale attraverso l’inclusione sociale e la partecipazione attiva. È questo l’obiettivo di “A porte aperte. Nuove prospettive per un patrimonio culturale inclusivo e accessibile a tutti”, un progetto nato ad aprile 2026 e dedicato alla costruzione di nuove opportunità di partecipazione alla vita culturale.

Ideato e promosso dal FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano in collaborazione con Dynamo Camp ETS, Fondazione Mus-e Italia, Fondazione IBVA e Associazione Amici del FAI, il progetto è finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e si svilupperà fino a ottobre 2027. Le attività educative, formative e artistiche coinvolgeranno studenti, famiglie, volontari e professionisti, con particolare attenzione alle persone con disabilità, background migratorio e fragilità socioeconomiche.

Gli enti coinvolti mettono in comune forze, strategie, strumenti, obiettivi e competenze maturate nei settori del sociale, della cultura e della scuola. L’intento è realizzare iniziative concrete attraverso cui il patrimonio storico-artistico possa diventare un luogo di incontro, partecipazione e pari opportunità, mentre la diversità viene riconosciuta come una risorsa per la coesione delle comunità.

Il progetto comprende percorsi di cittadinanza attiva, corsi di formazione, borse di studio, visite dedicate nei beni culturali – a partire dai Beni del FAI –, laboratori artistici e progetti multimediali. L’obiettivo è mettere a sistema buone pratiche capaci di ridurre le barriere cognitive, socioeconomiche, fisiche e linguistiche nell’accesso alla vita culturale, favorendo autonomia, dialogo e crescita condivisa e contribuendo così a generare valore e benessere collettivo.

 

Sul sito ufficiale è disponibile l’elenco, via via aggiornato, delle iniziative del progetto e delle relative modalità di adesione

 


Le attività in programma

Tra i prossimi appuntamenti, da settembre prenderanno il via i percorsi artistici e laboratoriali condotti da circa 20 artisti professionisti e realizzati da Mus-e Italia in collaborazione con il FAI e l’Associazione Amici del FAI. Le attività coinvolgeranno 25 classi di scuole primarie a Milano, Brescia, Firenze, Sant'Elpidio a Mare (FM), Fermo e Ceriale (SV), utilizzando danza, musica, teatro e arti visive come strumenti educativi e inclusivi. Sono previsti anche momenti di restituzione aperti alle famiglie e alla comunità.

A ottobre sarà invece avviato il Corso Culturale di italiano per stranieri di livello B2/C1, offerto dal servizio Italiano per tutti di Fondazione IBVA. Il percorso prevede sessioni dedicate sia alla lingua italiana sia all’approfondimento culturale, con visite guidate a beni storico-artistici di Milano. Le iscrizioni sono aperte fino al 30 settembre. A queste attività si affiancano un percorso formativo specificamente dedicato ai volontari FAI e uno rivolto allo staff FAI.

Da novembre, il FAI, in collaborazione con CSV Milano, inaugurerà inoltre un ciclo di sei incontri di formazione online rivolti a volontari e operatori culturali. Gli appuntamenti saranno ripresi in primavera con Dynamo Camp e affronteranno i temi dell’accessibilità e dell’inclusione nei luoghi della cultura delle persone con disabilità e fragilità.

Nel corso dell’estate Dynamo Camp ha realizzato esperienze basate sull’arte e sulla Terapia Ricreativa presso il Camp di Limestre (PT), con Art Factory, e nei City Camp di Milano, Genova e Napoli, con Art Lab. I laboratori, che verranno riproposti da giugno 2027, sono rivolti a famiglie con bambini e ragazzi con patologie gravi o croniche, disturbi del neurosviluppo o condizioni di disabilità. Si tratta di spazi in cui l’arte diventa accessibile e partecipata attraverso attività di creazione condivisa guidate da artisti del panorama contemporaneo insieme allo Staff Dynamo. Le famiglie Dynamo avranno inoltre la possibilità di vivere l’esperienza di visita ai Beni del FAI.

Anche nell’anno scolastico 2026-2027 proseguirà l’attività del FAI dedicata all’educazione alla cittadinanza attiva attraverso la scoperta del patrimonio culturale con Apprendisti Ciceroni. L’iniziativa, attiva dal 1996, coinvolge ogni anno decine di migliaia di studenti: dopo aver studiato in classe, insieme ai loro docenti e ai volontari del FAI, luoghi speciali del proprio territorio, gli studenti diventano protagonisti come narratori durante le Giornate FAI di Primavera e di Autunno. Le prossime Giornate FAI di Autunno sono previste sabato 10 e domenica 11 ottobre.

Con l’apertura delle scuole continueranno inoltre le visite scolastiche presso 32 Beni FAI, con contenuti e attività multidisciplinari appositamente pensati e costruiti, momenti di approfondimento culturale ed esperienze sul campo.

Sul fronte dell’accessibilità, il FAI prosegue e amplia il proprio impegno per rendere arte, natura e storia fruibili da un pubblico sempre più ampio. In alcuni Beni saranno realizzate videoguide in LIS (Lingua dei Segni Italiana), pensate per supportare la visita in autonomia e disponibili da questo autunno online su un sito dedicato. Verranno inoltre introdotte visite guidate in LIS in numerosi Beni FAI, con cadenza regolare e su prenotazione, progettate e realizzate con l’Ente Nazionale Sordi.

In collaborazione con UICI – Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti saranno progettati e implementati percorsi di visita tattili e multisensoriali. A Casa Noha a Matera verranno inoltre realizzate schede tattili speciali per persone con disabilità sensoriali visive e per persone con disabilità intellettive di tutte le fasce d’età.

La Fondazione sta lavorando anche per rendere sempre più accessibili i Beni alle persone con disabilità motorie. A questo scopo, i Beni si stanno dotando di rampe mobili, in grado di garantire la fruizione nel rispetto della conservazione dello stesso. Tra quelli coinvolti nel progetto c’è Villa Della Porta Bozzolo a Casalzuigno (VA). Sono inoltre previste sedute pieghevoli a disposizione dei visitatori, per agevolare la sosta lungo il percorso.

Per tutta la durata del progetto “A porte aperte”, l’Associazione Amici del FAI programma percorsi culturali inclusivi dedicati a pubblici fragili, tra cui cittadini con background migratorio, giovani e persone in condizioni di vulnerabilità. Un’attenzione specifica sarà rivolta a Milano, con il coinvolgimento di mediatori artistici di origine straniera formati da esperti in didattica inclusiva.

A settembre l’Associazione Amici del FAI assegnerà inoltre, per l’anno accademico 2026-2027, due borse di studio destinate a studenti meritevoli con origine migratoria e in situazioni di disagio socioeconomico della Città Metropolitana di Milano o di Brescia e provincia. Le borse sono rivolte a studenti che hanno sostenuto l’esame di maturità e intendono intraprendere un percorso di studio universitario, con l’obiettivo di garantire il diritto allo studio e contrastare il fenomeno della dispersione scolastica.
È prevista per febbraio 2027 anche la conclusione del progetto “A più voci. Nuovi percorsi culturali di prossimità e creatività”, realizzato da Amici del FAI, FAI e Fondazione IBVA.

L’iniziativa coinvolge nuovi cittadini stranieri che vivono in Italia – cinesi, persiani, turchi, ucraini, spagnoli, russi, portoghesi e arabi – chiamati a realizzare professionalmente, nella loro lingua madre, audioguide in forma di podcast dedicate ad alcuni Beni FAI: Monastero di Torba, La Velarca, Castello e Parco di Masino. I partecipanti hanno approfondito e visitato i luoghi con guide e i materiali prodotti saranno disponibili online per le comunità migranti e per i visitatori stranieri.

 

“A porte aperte. Nuove prospettive per un patrimonio culturale inclusivo e accessibile a tutti” è un progetto ideato e promosso dal FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano ETS in collaborazione con Dynamo Camp ETS, Fondazione Mus-e Italia ETS, Fondazione IBVA e Associazione Amici del FAI ODV – ETS e finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. L’intervento è stato realizzato con il finanziamento ministeriale concesso per l’anno 2025 ai sensi dell’articolo 72, primo comma, del D.lgs. n. 117/2017 e s.m.i.

Resta connesso con l'innovazione sociale

Se questo contenuto ti è stato utile, iscriviti alla nostra newsletter settimanale: ogni lunedì, bandi, opportunità e progetti direttamente nella tua casella.

📧 Iscriviti alla newsletter
💼 Seguici su LinkedIn e Facebook
📱 Unisciti al canale Telegram


Tutti i contenuti di Innovazione Sociale sono accessibili gratuitamente. Chi collabora con noi sostiene un modello che dedica spazio a nuove realtà, mantiene rubriche come Bandi e finanziamenti e IMPATTI libere per tutti, e garantisce accesso universale all'informazione di qualità.

Dicono di noi...