Premio Angelo Ferro per l’innovazione nell’economia sociale – Edizione 2022

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Il Prof. Angelo Ferro, scomparso il 13 marzo 2016, è stato un importante imprenditore, docente e filantropo padovano. Ha ricoperto numerose cariche associative e ha promosso molte attività di interesse generale in campo sportivo, culturale e assistenziale. Nell’ultimo periodo della sua vita è stato Presidente dell’OIC – Opera Immacolata Concezione, un’organizzazione di assistenza agli anziani, di cui ha grandemente dilatato la dimensione operativa e soprattutto il significato esemplare, realizzando molteplici attività volte a trasformare l’anziano da problema a risorsa sociale. È stato infine un apprezzatissimo Consigliere di Amministrazione di Intesa Sanpaolo e della Cassa di Risparmio del Veneto.
La Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo e la Fondazione Emanuela Zancan, con il sostegno di Intesa Sanpaolo, in suo nome, assegnano un Premio per l’innovazione nell’economia sociale.
Il Premio è alla sesta edizione e ha coinvolto fino ad ora più di 1.000 candidature totali da parte di diverse realtà del Terzo Settore. Le esperienze dei primi anni del Premio sono state sintetizzate nel volume (scaricabile gratuitamente) “L’innovazione nell’economia sociale", curato da Gilberto Muraro e Tiziano Vecchiato (edizioni Il Mulino).

Il premio
Il Premio intende valorizzare l’innovazione dell’economia sociale che, adottando la definizione OCSE, è articolata in termini di:
A. soluzioni capaci di intercettare nuovi bisogni sociali
B. soluzioni che attivano risposte originali per tipo di intervento (prodotto o processo)
C. soluzioni che attivano risposte originali per soggetti coinvolti e collaborazioni attivate
I risultati dell’innovazione possono caratterizzarsi in:
• miglioramento e ripensamento di servizi, processi e modelli per rispondere in modo più efficace ed efficiente ai bisogni sociali;
• riduzione della frammentazione (istituzionale e territoriale) e ricomposizione di interventi e risorse;
• superamento dell’appiattimento dei servizi sulle prestazioni attraverso l’attivazione diri- sposte flessibili, personalizzate e multidimensionali;
• attivazione di nuove forme di socialità e mutualità;
• migliore prevenzione del disagio sociale;
• maggiore inclusione sociale;
• attivazione di nuove forme di restituzione alla comunità dei benefici ottenuti.
Il Premio per l’innovazione nell’economia sociale dell’importo di 20.000 euro sarà così ripartito: un premio in denaro di 10.000 euro sarà assegnato all’ente vincitore che abbia dato un contributo significativo allo sviluppo dell’economia sociale, in qualsiasi campo di attività, introducendo servizi o processi innovativi. A ciascuno degli altri quattro finalisti sarà assegnato un premio di 2.500 euro.
Come partecipare
Il Premio è aperto a tutti gli enti del Terzo Settore che abbiano la sede legale in Italia. I soggetti che intendono concorrere al premio sono tenuti a compilare l’apposito formulario online.
Ciascun soggetto, oltre ai dati identificativi, deve fornire una sintetica descrizione dell’attività realizzata, dei risultati economici e sociali ottenuti, sottolineando in particolare i caratteri innovativi introdotti nei processi o nei servizi.
Le candidature saranno aperte fino alle ore 24 di lunedì 21 marzo
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