Musica, danza, teatro, performance e concerti: così le periferie possono guidare la ripartenza

Photo by Nihal Demirci Erenay on Unsplash
“22,2 milioni di euro per un nuovo riscatto culturale delle periferie italiane. Musica, danza, teatro, performance e concerti guideranno la ripartenza che ci aspettiamo per questa primavera, che sarà all’insegna dell’arte e dello spettacolo”. Così il Ministro della Cultura, Dario Franceschini, commenta la ripartizione dei 22,2 milioni di euro che il Mic ha destinato ad attività capaci di assicurare nelle aree periferiche delle 14 città metropolitane progetti di inclusione sociale, di riequilibrio territoriale e tutela occupazionale, nonché di valorizzare il patrimonio culturale materiale e immateriale attraverso le arti performative.
“Sull’onda del successo di progetti sperimentali realizzati in diverse periferie italiane – prosegue Franceschini – il ministero della cultura dà avvio a un finanziamento innovativo che consentirà di realizzare performance, spettacoli e laboratori nei palcoscenici delle periferie. Se il Novecento – sottolinea ancora il Ministro – è stato il secolo della tutela dei centri storici, l’alba del terzo millennio deve essere l’epoca in cui le periferie vengono riconnesse al tessuto urbano, anche e soprattutto attraverso la cultura. La nuova creatività non può che sorgere in queste realtà: musica, teatro, danza sono l’innesco più potente di questo processo. E non è un caso che tutto questo avvenga a 100 anni dalla nascita di Pier Paolo Pasolini”, conclude Franceschini.
I fondi verranno ripartiti nel modo seguente: 714.285 euro al Comune capoluogo di ciascuna Città metropolitana a cui si aggiunge una quota in proporzione alla popolazione residente nel Comune capoluogo: in media le 14 Città metropolitane riceveranno 1,6 milioni di euro

I criteri e le modalità per la concessione dei contributi ministeriali verranno definiti tramite Accordi di programma stipulati dalla Direzione generale Spettacolo con il Comune capoluogo di ciascuna città metropolitana. Le risorse saranno utilizzate per sostenere attività di spettacolo dal vivo nelle aree periferiche delle città sulla base di progetti selezionati tramite bando pubblico predisposto dai Comuni.
I beneficiari saranno individuati tra gli organismi finanziati nell’ambito del FUS ovvero tra gli organismi professionali operanti da almeno tre anni.
Ecco la ripartizione delle risorse tra le 14 Città metropolitane
• Bari 1.129.154 €
• Bologna 1.226.567 €
• Cagliari 909.909 €
• Catania 1.107.117 €
• Firenze 1.196.136 €
• Genova 1.455.086 €
• Messina 1.005.067 €
• Milano 2.512.085 €
• Napoli 1.920.281 €
• Palermo 1.548.567 €
• Reggio Calabria 940.584 €
• Roma 4.337.431 €
• Torino 1.836.721 €
• Venezia 1.049.213 €
• Totale 22.173.924 €
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