A.TE.N.A. – Residenze artistiche a Pietrasanta tra formazione, ricerca e sperimentazione
- data di chiusura del bando: 22-06-2026
- stato del bando: Aperto
- Soggetto beneficiario: Persone fisiche
Sono aperte le candidature per A.TE.N.A. – Arti visive, TEcniche e Nuove Analisi a Pietrasanta, il progetto che selezionerà 10 artisti e 2 curatori per partecipare a due residenze artistiche e curatoriali in programma dal 1° ottobre 2026 al 31 marzo 2027.
L’iniziativa è promossa dal Comune di Pietrasanta, in partenariato con il Museo dei Bozzetti “Pierluigi Gherardi”, la Fondazione Museo Igor Mitoraj e il Consorzio Soecoforma Impresa Sociale. È finanziata dal PR FSE+ Toscana 2021–2027 nell’ambito di Giovanisì, il programma della Regione Toscana dedicato all’autonomia dei giovani.
L’obiettivo di A.TE.N.A. è favorire la formazione non formale, la sperimentazione artistica e la crescita professionale di giovani artisti e curatori, offrendo loro la possibilità di vivere e lavorare per sei mesi all’interno di uno dei più importanti centri italiani dedicati alla produzione artistica contemporanea
Pietrasanta, conosciuta come la “Piccola Atene”, è da secoli un punto di riferimento internazionale per il mondo dell’arte. La presenza delle cave di marmo delle Alpi Apuane, delle fonderie artistiche, delle botteghe artigiane e di una rete di studi e gallerie ha costruito un ecosistema creativo unico, capace di attrarre artisti da tutto il mondo.
Qui hanno lavorato figure come Henry Moore, Joan Miró, Jean Arp, Isamu Noguchi, Fernando Botero e Igor Mitoraj, contribuendo a consolidare il ruolo della città come luogo di incontro tra tradizione e sperimentazione contemporanea.
Le attività delle residenze si svolgeranno presso il Centro Arti Visive Pietrasanta (CAVP), ospitato nell’ex Convento di San Francesco. La struttura è dedicata all’alta formazione artistica e mette a disposizione aule, biblioteca, laboratori multimediali, spazi comuni e alloggi per i partecipanti.
I residenti potranno inoltre confrontarsi con il patrimonio e le attività del Museo dei Bozzetti “Pierluigi Gherardi” e della Fondazione Museo Igor Mitoraj, due istituzioni di riferimento per lo studio e la valorizzazione dell’arte contemporanea.
Due percorsi di residenza tra tradizione e sperimentazione contemporanea
Il progetto A.TE.N.A. si articola in due percorsi complementari, pensati per valorizzare sia le tecniche artistiche storicamente legate a Pietrasanta sia le pratiche visive contemporanee.
La residenza Téchne, guidata da Chiara Celli, direttrice del Museo dei Bozzetti “Pierluigi Gherardi”, è dedicata alle tecniche identitarie della città. Gli artisti selezionati svilupperanno un project work legato alla scultura in marmo o bronzo, alla ceramica e terracotta, all’intarsio lapideo e al mosaico. Il percorso prevede il confronto diretto con musei, archivi, gallerie, studi d’artista e laboratori artigiani del territorio, per approfondire materiali, processi produttivi e tecniche tradizionali.
La residenza Analysis, coordinata da Frank Boehm, direttore della Fondazione Museo Igor Mitoraj, è invece dedicata alle pratiche artistiche contemporanee non scultoree. Pittura, fotografia, videoarte, performance e altre forme di espressione visiva saranno utilizzate per interpretare il patrimonio storico, culturale e sociale di Pietrasanta e della Versilia. In questo percorso, il territorio diventa un laboratorio di ricerca e sperimentazione, da esplorare attraverso studio, incontri, visite e approfondimenti critici.
Entrambe le residenze hanno una durata di sei mesi e coinvolgeranno 5 artisti e 1 curatore ciascuna. Il programma integra formazione teorica, attività pratiche, ricerca autonoma e mentoring individuale.
I partecipanti seguiranno moduli dedicati alla storia e alla critica dell’arte contemporanea, alla normativa sui beni culturali, alla progettazione culturale, alla comunicazione e all’organizzazione di eventi. Sono inoltre previste attività laboratoriali, uscite didattiche sul territorio regionale e nazionale e momenti di confronto con professionisti del settore. Gli artisti realizzeranno un’opera originale come esito del percorso di residenza. I curatori svilupperanno invece il progetto curatoriale della mostra finale, occupandosi dell’allestimento, del percorso espositivo e dei contenuti critici.
Il lavoro confluirà in una mostra collettiva aperta al pubblico, allestita in uno spazio del centro cittadino e accompagnata da un catalogo, in formato digitale e cartaceo, oltre a un programma di eventi pubblici dedicati alla restituzione dell’esperienza.
A tutti i partecipanti saranno garantiti alloggio gratuito presso il CAVP in camera singola, utilizzo degli spazi comuni e una borsa di residenza pari a 500 euro netti al mese come contributo alle spese di vitto e mobilità locale. Il progetto prevede inoltre tutoraggio costante, mentorship individuale e attività di orientamento per favorire l’ingresso nel mondo professionale.
Chi può partecipare e come candidarsi
Le candidature sono aperte a giovani tra i 18 e i 35 anni in possesso di diploma di scuola secondaria superiore.
Possono partecipare persone disoccupate, inoccupate o inattive, così come persone occupate che intendano avviare un’attività di autoimpiego o imprenditoriale, a condizione che non siano titolari di partita IVA né iscritte a percorsi di studio.
Per i candidati stranieri è richiesta una conoscenza della lingua italiana almeno di livello B1 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le Lingue. È inoltre necessario possedere competenze digitali almeno pari al livello intermedio 3 del framework europeo DigComp 2.2.
Il bando prevede una riserva del 60% dei posti a favore delle donne.
La selezione si svolgerà in più fasi. Dopo la verifica della documentazione, la commissione valuterà curriculum, titoli, portfolio e proposta progettuale. I candidati selezionati saranno invitati a un colloquio finale, online o in presenza, per approfondire motivazioni, aspettative e attitudini rispetto al percorso residenziale.
Le domande dovranno essere presentate esclusivamente tramite il modulo online dedicato, allegando scheda di iscrizione, lettera motivazionale, curriculum con titoli e portfolio e un documento d’identità valido.
La scadenza per la presentazione delle candidature è fissata al 22 giugno 2026, mentre la graduatoria finale sarà pubblicata entro il 31 luglio 2026
Per maggiori informazioni:
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