Dall'Italia alle Hawaii, la moda che si prende cura del mare

Con un team che si divide tra Como, Vicenza e le Hawaii, Soseaty Collective – realtà Made in Italy fondata da Alberto Bressan e Simone Scodellaro - dà alla luce un nuovo brand di moda mare consapevole e sostenibile.
SEAY e' una linea di beachwear e abbigliamento disegnata alle Hawaii e prodotta in Italia utilizzando solo tessuti provenienti da riciclo, che riesce a caratterizzarsi per la combinazione di due elementi chiave: basso impatto ed impronta leggera, attraverso la scelta di materiali certificati, processi di produzione sostenibili ed esempi di cittadinanza attiva concreti, quali un calendario di pulizia delle spiagge italiane; un look molto riconoscibile dato dalle calde influenze dell'Oceano Pacifico, assicurate da Eduardo Bolioli, direttore creativo, uno dei nomi più frizzanti tra gli artisti che risiedono alle Hawaii, famoso per le sue grafiche che celebrano la ricchezza dell’habitat marino.

Eduardo Bolioli
Una collezione eco-certificata sotto ogni aspetto
La sostenibilità comincia dai fornitori delle materie prime e dalla scelta dei materiali utilizzati per la confezione dei capi, rigorosamente italiani in modo da ridurre quanto più possibile la CO2 footprint derivante dalla catena di fornitura. Per le t-shirts vengono infatti utilizzati solo cotoni organici riciclati e per i costumi da mare maschili un poliestere totalmente ricavato dai detriti plastici pescati in mare; per la linea da donna è stato selezionato un tessuto prodotto utilizzando per il 65% filo rigenerato ECONYL®, proveniente da rifiuti di nylon come le reti da pesca, e per il 35% Lycra.

I capi vengono infine consegnati all'interno di una confezione compostabile, realizzata con materiale organico e quindi smaltibile come se si trattasse di umido domestico.
“Possiamo quindi parlare di una linea di prodotti che fa parte di un sistema di economia circolare: era qualcosa ieri, è qualcosa di diverso oggi, diventerà qualcosa di nuovo domani” - Alberto Bressan, founder di SEAY
Per garantire responsabilità e sostenibilità, nessun dettaglio è stato dimenticato.
Le spedizioni sono affidate a UPS, che garantisce una modalità distributiva “carbon neutral”: l'azienda di consegne, nota in tutto il mondo, offre infatti la possibilità di contrastare le emissioni di anidride carbonica generate dal trasporto dei pacchi mediante compensazione del carbonio; per ogni tonnellata di CO2 prodotta, una quantità equivalente viene risparmiata attraverso un progetto verificato di riduzione delle emissioni in altre parti del mondo, contribuendo così a mitigare l'impatto climatico generato.
Massima attenzione è stata data anche alla progettazione degli espositori da destinare ai punti vendita, prodotti in tre materiali specifici, riciclati e riciclabili al 100%: mensole ricavate dal recupero della vetroresina e dei termoindurenti espansi, struttura in bambù e pannelli laterali in frassino certificato FSC.

Ma è fondamentale che produzione faccia rima con futuro, un futuro in cui la circolarità dovrà essere alla base della produzione.
Ecco perché il team di SEAY si sta impegnando nello sviluppo del progetto RE3 - Re-sell/Re-use /Re-produce, grazie al quale ogni capo usato che verrà donato dai clienti avrà nuova vita tramite la rigenerazione del tessuto o, in alternativa, distribuendolo ad associazioni non profit selezionate, in un'ottica di economia circolare completa e trasparente.
L'impegno di SEAY si traduce anche in esempi di cittadinanza responsabile e attiva.
Dopo i due appuntamenti organizzati nel 2019, anche per questa primavera è infatti in programma un calendario di quattro giornate che verranno dedicate alla pulizia di alcune tra le più note spiagge italiane: Albissola (SV), Bellagio (CO), Senigallia (AN) e Jesolo (VE). Grazie a tali eventi, si stima un obiettivo di raccolta di circa 3.000 kg di detriti a stagione, per un totale di 16.000 kg.

La prima collezione sarà disponibile a partire da Marzo 2020. Nel frattempo è possibile sostenere il progetto attraverso la campagna di equity crowdfunding attiva sulla piattaforma Lita.co.
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