Po d’Amare, il progetto “acchiappa rifiuti” arriva a Parma per la sua terza tappa

Dopo Pontelagoscuro e Torino il progetto arriva infatti a Sacca di Colorno – Parma dove sono state posizionate le barriere per intercettare i rifiuti galleggianti sul fiume Po.
“Il Po d’AMare”, è realizzato con il coordinamento istituzionale dell’Autorità Distrettuale del fiume Po e in collaborazione con la Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile, Castalia Operations,- e Consorzio Corepla, con l’ obiettivo di ridurre l’inquinamento marino italiano causato dai rifiuti e dalle plastiche trasportate dai corsi d’ acqua.
La tappa parmense rientra nell’ambito della campagna “Tuteliamo il Mare” di Davines, azienda cosmetica di Parma particolarmente attenta alla sostenibilità e all’ambiente.
“Questa sperimentazione – ha dichiarato Raimondo Orsini, Direttore della Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile – costituisce la messa in opera di un modello virtuoso di economia circolare La collaborazione con Davines è un perfetto esempio di partnership fra imprese che seguono un modello green ed operatori.”
Il posizionamento delle barriere acchiappa rifiuti lungo il Po nella zona di Sacca di Colorno – Parma permetterà alla plastica di essere recuperata più facilmente e quando è ancora riciclabile, in quanto non ancora entrata in contatto con il sale marino ed esposta all’azione di acqua e sole principali cause del suo degrado e scomposizione in microplastiche.
I rifiuti intercettati dalle barriere collocate a Sacca di Colorno, verranno quindi raccolti da piccole imbarcazioni e una successiva accurata selezione ne consentirà l’inserimento nel sistema di riciclo nazionale attraverso il loro invio agli appositi centri di raccolta.
“Tuteliamo il Mare” è per Davines un progetto importante che ha visto l’adesione di 1.800 saloni d’acconciatura italiani partner del brand coinvolti nella raccolta fondi che ha portato alla donazione di €36.413 ed ha l’obiettivo di creare impatto positivo sul territorio e beneficio all’ambiente e alla comunità in senso più esteso. Davines ha la certificazione B Corp ed ha trasformato il proprio statuto in Benefit Corporation, creando un nuovo modo di fare impresa.
Il progetto è patrocinato dal Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare.
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