Educare all'emancipazione tra scuola, famiglia, società - Anna Granata
In Italia 1 donna su 3 non possiede un conto in banca e solo 1 su 2 lavora, con percentuali ancora più drammatiche nel Mezzogiorno. Su 27 paesi europei, il nostro si colloca all'ultimo posto per il tasso di occupazione femminile, e il reddito medio delle lavoratrici è pari al 59,6% di quello dei lavoratori, dato che si riflette anche sulle pensioni e nel gettito fiscale (Bilancio di genere 2022 – Mef).
L'occupazione e la carriera delle donne, quando diventano madri, sono ancora troppo spesso percepite in modo negativo, nella convinzione che la famiglia possa risentirne sfavorevolmente. Dunque in troppe vi rinunciano con la nascita dei propri figli. O così ci aspettiamo che facciano.
La domanda che dunque oggi dovremmo porci è: che effetto ha tutto questo sulle figlie e sui figli, donne e uomini del domani?
«È arrivato il tempo di cambiare rotta: l’emancipazione delle donne e l’educazione delle ragazze sono due processi congiunti. Non c’è una questione delle bambine, una questione delle ragazze e una questione delle donne adulte, ma un’unica questione femminile che è possibile affrontare solo insieme».
Ne parliamo con Anna Granata, Professoressa associata di Pedagogia nel Dipartimento di Scienze umane per la formazione “Riccardo Massa” dell’Università di Milano-Bicocca e autrice di "Ragazze col portafogli. Una pedagogia dell'emancipazione femminile” (Carocci editore, 2024).
Chi è Anna Granata? Professoressa associata di Pedagogia nel Dipartimento di Scienze umane per la formazione “Riccardo Massa” dell’Università di Milano-Bicocca, dove insegna Pedagogia interculturale e Pedagogia della relazione educativa. È autrice di svariate monografie, articoli e saggi, tra i quali: “Ragazze col portafogli. Una pedagogia dell'emancipazione femminile” (Carocci editore, 2024); “Teen Immigration. La grande migrazione dei ragazzini” (con E. Granata, Vita e Pensiero, 2019); “Culture vive. Saggi di filosofia e pedagogia delle relazioni interculturali” (con G. Lingua e P. Monti, Celid, 2019); “La ricerca dell’altro. Prospettive di pedagogia interculturale” (Carocci editore, 2018).
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