Empori solidali in Italia: 309 realtà che rafforzano inclusione e comunità

Empori solidali in Italia: 309 realtà che rafforzano inclusione e comunità

È stato pubblicato il nuovo rapporto di EURICSE, intitolato “Gli Empori solidali in Italia: oltre la distribuzione alimentare”, realizzato nell’ambito della ricerca “Comunità intraprendenti alla ricerca di pratiche di trasformazione sociale”.

Lo studio offre una fotografia aggiornata al 2025 di un fenomeno in costante crescita: gli Empori solidali attivi in Italia sono oggi 309. Queste realtà non rappresentano più soltanto luoghi dedicati alla distribuzione di beni alimentari, ma stanno assumendo un ruolo sempre più rilevante come infrastrutture sociali capaci di generare relazioni, inclusione e sostegno alle comunità.

Il rapporto analizza la diffusione degli Empori sul territorio nazionale, i modelli organizzativi adottati e il contributo che offrono alla costruzione di legami comunitari. L'indagine evidenzia come queste realtà siano in grado di rispondere ai bisogni essenziali delle persone, contrastando al tempo stesso povertà ed esclusione sociale e favorendo una maggiore coesione nei contesti locali.


Crescono gli Empori solidali: nel 2025 sono 309 in tutta Italia

La ricerca prende avvio dalla mappatura nazionale, costantemente aggiornata, delle Comunità intraprendenti presenti in Italia: iniziative nate dal basso grazie all'impegno di cittadini, associazioni e organizzazioni territoriali che sperimentano modalità innovative di sviluppo sociale ed economico.

Attraverso questionari, interviste semi-strutturate e studi di caso, EURICSE approfondisce i modelli di governance, le forme di partecipazione della comunità e i fattori che favoriscono la nascita e il consolidamento di queste esperienze. Un'attenzione particolare è stata riservata al ruolo delle reti territoriali e alla collaborazione tra soggetti pubblici, privati e del Terzo settore nella promozione dell'inclusione sociale e del cambiamento comunitario.

Al centro dell'analisi si trovano gli Empori solidali, piccoli market destinati a persone e famiglie che vivono situazioni di fragilità socio-economica. L'accesso ai beni essenziali avviene tramite una tessera a punti che consente ai beneficiari di scegliere liberamente i prodotti di cui hanno bisogno. Oltre agli alimenti e ai prodotti per l'igiene personale, molti Empori mettono a disposizione indumenti, materiale scolastico e ulteriori servizi di supporto.

Secondo i dati raccolti da EURICSE, nel 2025 gli Empori solidali attivi in Italia sono 309, pari al 38% delle Comunità intraprendenti mappate. Il dato segna una crescita significativa rispetto ai 193 Empori rilevati nel 2021. La loro presenza interessa l'intero territorio nazionale, con una concentrazione particolarmente elevata nel Nord Italia, soprattutto in Lombardia e Veneto.

 

Da market sociali a hub di comunità: il nuovo ruolo degli Empori

Uno degli aspetti più rilevanti messi in evidenza dal rapporto riguarda l'evoluzione della funzione svolta dagli Empori solidali. Oggi queste realtà vanno ben oltre il contrasto alla povertà alimentare, promuovendo attività di ascolto, orientamento, formazione, supporto psicologico, volontariato e accompagnamento al lavoro. In molti casi si configurano come veri e propri “hub di comunità”, capaci di offrire risposte integrate ai bisogni delle persone.

La ricerca evidenzia inoltre il progressivo superamento di una logica esclusivamente assistenzialistica. L'obiettivo non è soltanto fornire aiuti materiali, ma favorire percorsi di empowerment e partecipazione attiva. Numerose esperienze coinvolgono infatti i beneficiari in attività di volontariato, formazione e coprogettazione, contribuendo alla costruzione di relazioni basate sulla reciprocità e sulla cittadinanza attiva.

Tra gli elementi di maggiore interesse emerge il ruolo strategico delle reti territoriali. Caritas, Centri di Servizio per il Volontariato (CSV), enti locali, associazioni e imprese collaborano alla gestione degli Empori, contribuendo allo sviluppo di modelli di welfare comunitario che integrano sostegno materiale, inclusione sociale e partecipazione.

 

Il rapporto è articolato in tre sezioni: un inquadramento teorico del fenomeno, una fotografia aggiornata degli Empori solidali in Italia e un'analisi empirica condotta su 28 casi studio distribuiti sul territorio nazionale

 

Infine, la ricerca individua alcune sfide decisive per il futuro degli Empori solidali: la sostenibilità economica delle iniziative, il rafforzamento delle reti collaborative e l'evoluzione verso modelli multi-servizio capaci di rispondere alla crescente multidimensionalità delle nuove forme di povertà.

 

 

“Gli Empori solidali in Italia: oltre la distribuzione alimentare”

 

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