Milano-Bicocca a sostegno di studenti genitori e caregiver: nuove misure per favorire studio e cura
Fonte Università di Milano-Bicocca

Milano-Bicocca a sostegno di studenti genitori e caregiver: nuove misure per favorire studio e cura

Posteggi riservati nei parcheggi dell'ateneo, spazi dedicati all'allattamento e alla cura dei bambini, priorità di accesso ai servizi universitari, agevolazioni didattiche e contributi economici. Sono alcune delle misure previste dalle nuove "Linee guida per la conciliazione studio, genitorialità e caregiving" adottate dall'Università di Milano-Bicocca, un documento che punta a rendere il diritto allo studio sempre più compatibile con le responsabilità di cura che molti studenti si trovano ad affrontare.

Il piano si rivolge all'intera comunità studentesca e definisce un quadro organico di interventi destinati a sostenere chi è genitore, chi affronta una gravidanza o chi si prende cura di familiari che necessitano di assistenza quotidiana. L'obiettivo è accompagnare studentesse e studenti nel percorso universitario senza che le responsabilità familiari diventino un ostacolo alla formazione.

Come si legge nella Premessa del documento, "l’ateneo riconosce che la gravidanza, l’allattamento, l’esercizio della responsabilità genitoriale, comprese le situazioni di adozione e affido, possono incidere sul percorso formativo e intende promuovere condizioni che consentano la piena partecipazione alla vita universitaria, prevenendo situazioni di svantaggio o discriminazione". Lo stesso approccio viene esteso alle studentesse e agli studenti caregiver, "che hanno necessità di conciliare il proprio percorso formativo con un importante impegno di cura quotidiano".

L'iniziativa si inserisce all'interno di una più ampia strategia dell'Ateneo volta a rafforzare le politiche di inclusione e di supporto alla popolazione studentesca.

"Con l'adozione di queste linee guida dedicate a chi ha responsabilità di cura – dichiara il rettore dell’ateneo, Marco Emilio Orlandi l'Università di Milano-Bicocca rafforza il proprio impegno a garanzia del diritto allo studio. È un intervento che si affianca alla recente estensione della no tax area e alle iniziative sul fronte dell'abitare e del benessere studentesco. Il dovere di un ateneo pubblico è proprio questo: lavorare per rimuovere le barriere economiche, logistiche o personali che possono ostacolare il percorso universitario".

 

Più flessibilità per la didattica e gli esami

Tra le misure previste figurano una serie di agevolazioni pensate per rendere più compatibile la frequenza universitaria con gli impegni familiari. Le assenze dovute a visite prenatali, appuntamenti medici dei figli o dei familiari assistiti, nonché alle pratiche legate ad affido e adozione, potranno essere giustificate. Saranno inoltre favorite modalità alternative di partecipazione alle attività didattiche quando necessario.

Le linee guida prevedono anche la possibilità di organizzare ricevimenti in fasce orarie differenti da quelle tradizionali o da remoto, oltre a forme di precedenza e micro-flessibilità nelle prove d'esame e nelle sessioni di laurea. Per le studentesse con gravidanze a rischio sono previsti inoltre appelli straordinari.

Sul fronte economico, il documento introduce strumenti di sostegno specifici, tra cui la possibilità di sospendere temporaneamente la carriera accademica senza il pagamento del diritto fisso di ricognizione. È inoltre prevista l'istituzione di un tavolo di lavoro che, a partire dall'anno accademico 2027-2028, valuterà interventi per la riduzione della contribuzione universitaria destinata a studenti genitori e caregiver.

 

Nasce il percorso UniCare

Uno degli elementi più innovativi delle linee guida è rappresentato dal nuovo "Percorso UniCare", pensato per semplificare l'accesso ai servizi universitari.

Gli studenti che si trovano in particolari condizioni di cura potranno beneficiare di una corsia preferenziale presso bar e mense dell'Ateneo, Segreteria Studenti e servizi di orientamento. Per le studentesse in gravidanza saranno inoltre disponibili posteggi dedicati nei parcheggi universitari.

Accanto a queste misure nasceranno nuovi spazi dedicati. Presso lo spazio B.Inclusion sarà attivato uno Sportello unico per la genitorialità e il caregiving familiare, che offrirà supporto nella gestione della modulistica, delle autocertificazioni e delle pratiche relative a contribuzioni, borse di studio, sospensioni della carriera e servizi disponibili.

In ciascuna area del campus verrà inoltre realizzata una "Sala Allattamento e Coccole", dotata di poltrona, lavabo e fasciatoio, pensata per studentesse in gravidanza e genitori di bambini piccoli. A queste si aggiungeranno i "Quiet Space", ambienti dedicati a brevi momenti di riposo e benessere distribuiti nei diversi edifici universitari.

Per la prorettrice alle Pari opportunità e alle Diversità, Sveva Magaraggia, il significato di queste iniziative va oltre la semplice introduzione di nuovi servizi: "Dotarci di questi strumenti – afferma – significa dire alla nostra comunità che la cura ha cittadinanza nello spazio pubblico, e che le e gli studenti non devono lasciare fuori dal nostro ateneo una parte della propria vita per essere riconosciuti come studenti legittimi".

 

Supporto psicologico, orientamento e servizi per l'infanzia

Le nuove linee guida rafforzano anche i servizi di accompagnamento e supporto personale. Studenti genitori e caregiver potranno accedere con priorità ai Servizi di Orientamento dell'Università e usufruire di consulenze dedicate al sostegno della genitorialità.

Sono inoltre previsti eventi informativi dedicati ai servizi territoriali e la promozione di gruppi di mutuo supporto, con l'obiettivo di creare reti di confronto tra persone che condividono esperienze simili.

Particolare attenzione viene riservata anche ai servizi per l'infanzia già presenti in Ateneo. Tra questi figurano "Vengo anch'io" (il servizio di accoglienza flessibile per bambine e bambini da 0 a 6 anni pensato per rispondere a esigenze temporanee o situazioni di emergenza), il Nido Bambini Bicocca, la Scuola dell'Infanzia Bambini Bicocca e il centro estivo attivo nel mese di luglio. Sono inoltre previste tariffe agevolate per la partecipazione ai centri estivi.

Le studentesse in gravidanza potranno infine usufruire del servizio di Counselling Ostetrico presso il Presidio Sanitario universitario.

 

Un'università che si prende cura
L'attenzione verso il benessere della popolazione studentesca rappresenta uno degli elementi centrali del nuovo piano.

"L’Università di Milano Bicocca declina la promozione della salute e del benessere dei propri studenti soprattutto nelle circostanze più cruciali della loro esistenza – aggiunge il prorettore ai Rapporti con il Sistema Sanitario e alla Salute, Giuseppe Carràaffinché congiunture specifiche non rappresentino un ostacolo alle aspirazioni formative di quanti conservano motivazione e impegno riguardo al percorso di studio".

Con queste linee guida Milano-Bicocca compie dunque un ulteriore passo verso un modello di università inclusiva, capace di riconoscere la complessità delle esperienze di vita degli studenti e di costruire strumenti concreti per garantire che maternità, paternità e attività di cura non diventino un limite al diritto allo studio.

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