Acti-Long: la piattaforma digitale che promuove la longevità attiva
Orientare anziani e caregiver tra servizi, opportunità e strumenti di prevenzione, creando un punto di riferimento affidabile e accessibile sul territorio della Città metropolitana di Milano e della provincia di Monza e Brianza. È questo l’obiettivo di Acti-Long, il progetto dell’Università di Milano-Bicocca che ha avviato una campagna di crowdfunding nell’ambito di BiUniCrowd, il programma che sostiene la ricerca attraverso la partecipazione attiva di cittadini, istituzioni e organizzazioni del territorio.
L’iniziativa nasce dalla consapevolezza che l’invecchiamento non rappresenta soltanto una fase della vita da gestire, ma un percorso da accompagnare con strumenti adeguati, informazioni corrette e opportunità di partecipazione sociale.
"In un mondo che corre sempre più veloce – osserva Laura Veronelli, ricercatrice e team leader del progetto – tante persone anziane si trovano ad affrontare difficoltà molto concrete nella vita di tutti i giorni. C’è il desiderio di dedicarsi ad attività stimolanti e di coltivare relazioni; non è semplice capire quali opportunità siano davvero adatte o anche solo disponibili. Ci si sente soli e le occasioni di socializzazione non sempre sono facili da trovare".
Le difficoltà riguardano anche i caregiver, spesso impegnati nella gestione di familiari con patologie croniche o deterioramento cognitivo. Individuare servizi idonei, reperire informazioni affidabili e orientarsi tra le diverse opportunità di supporto richiede tempo e risorse che non sempre sono facilmente accessibili.
Una piattaforma per anziani e caregiver
Per rispondere a queste esigenze nasce Acti-Long, una piattaforma digitale gratuita pensata per gli over 60 e per chi si prende cura di persone con fragilità cognitive. Lo strumento sarà sviluppato dall’Università di Milano-Bicocca e offrirà contenuti scientificamente validati sull’invecchiamento attivo, oltre a una mappa interattiva dei servizi disponibili nella Città metropolitana di Milano e nella provincia di Monza e Brianza.
Gli utenti potranno accedere a informazioni dedicate alla prevenzione del decadimento cognitivo, alla promozione del benessere psicofisico e alle opportunità presenti sul territorio. Saranno inoltre coinvolti in attività di ricerca attraverso uno screening cognitivo gratuito finalizzato all’individuazione precoce di possibili situazioni di rischio.
"Metteremo a disposizione contenuti chiari e scientificamente validati per aiutare le persone a comprendere come mantenere attiva la mente, rafforzare la riserva cognitiva e ridurre i fattori di rischio del decadimento cognitivo", spiega Laura Veronelli. "Oggi molte risorse esistono già, ma sono frammentate e difficili da trovare; Acti-Long le renderà accessibili attraverso una mappa integrata dei servizi disponibili a Milano e nella provincia di Monza e Brianza: attività di training cognitivo, sostegno psicologico, iniziative sociali, stimolazione motoria, alfabetizzazione digitale e servizi dedicati ai caregiver".
La piattaforma consentirà inoltre di partecipare a uno studio innovativo realizzato in collaborazione con l’Università del Salento, finalizzato alla validazione digitale di una scala per la valutazione dei disturbi cognitivi soggettivi, attualmente disponibile solo negli Stati Uniti. Lo strumento permetterà di individuare più precocemente eventuali segnali di fragilità cognitiva e favorire l’attivazione di interventi preventivi.
Una campagna che moltiplica l’impatto delle donazioni
Per trasformare il progetto in uno strumento concreto e accessibile servono 10mila euro. Le risorse raccolte attraverso la campagna di crowdfunding, attiva su Ideaginger.it, saranno destinate allo sviluppo della piattaforma e alla sua gestione nel primo anno di attività, garantendo un servizio aggiornato e stabile nel tempo.
La raccolta fondi si inserisce nel percorso di BiUniCrowd, il programma dell’Università di Milano-Bicocca che accompagna ricercatori e innovatori nella costruzione di campagne partecipative ad alto impatto sociale. Grazie a questo modello, cittadini e organizzazioni possono contribuire direttamente alla realizzazione di progetti di ricerca capaci di generare benefici concreti per la comunità.
A sostenere Acti-Long c’è anche Fondazione di Comunità Milano, partner dell’iniziativa. Al raggiungimento del 50% dell’obiettivo economico, la Fondazione interverrà con un cofinanziamento che permetterà di completare la raccolta necessaria alla realizzazione del progetto.
La scelta di sostenere Acti-Long nasce dalla condivisione di un approccio senior-centered, orientato a migliorare la qualità della vita delle persone che invecchiano e delle loro famiglie, rafforzando al tempo stesso il benessere della comunità.
Se la campagna dovesse superare il traguardo prefissato, il team potrà ampliare ulteriormente il progetto introducendo nuove funzionalità. Tra queste, una chatbot in grado di supportare gli utenti nell’orientamento tra servizi e contenuti, e un’area personale dedicata alla partecipazione a studi e progetti scientifici sugli stili di vita e sull’invecchiamento attivo.
Un team multidisciplinare al servizio della ricerca
Acti-Long nasce dalla collaborazione tra ricercatori, psicologi e neurologi dell’Università di Milano-Bicocca e dell’Università del Salento, impegnati da anni nello studio dell’invecchiamento sano e patologico.
Il progetto è stato ideato da Laura Veronelli, Roberta Daini e Valeria Isella, con il supporto scientifico di Daniele Romano, Paola Angelelli e Francesco Giaquinto per lo sviluppo dello studio dedicato ai disturbi cognitivi soggettivi. Sara Pegoraro e Daniele Licciardo hanno invece contribuito alla realizzazione dei contenuti dedicati alla longevità attiva e alla costruzione della rete dei servizi territoriali.
Chi sceglierà di sostenere la campagna riceverà diverse ricompense, tra cui materiali informativi dedicati alla prevenzione e all’invecchiamento attivo, la partecipazione a webinar tematici e la possibilità di contribuire con idee e suggerimenti allo sviluppo della piattaforma stessa.
Acti-Long rappresenta un esempio concreto di come ricerca scientifica, innovazione sociale e partecipazione possano collaborare per rispondere a una delle grandi sfide del nostro tempo: costruire comunità più inclusive e preparate ad accompagnare l’invecchiamento della popolazione.
Resta connesso con l'innovazione sociale
Se questo contenuto ti è stato utile, iscriviti alla nostra newsletter settimanale: ogni lunedì, bandi, opportunità e progetti direttamente nella tua casella.
📧 Iscriviti alla newsletter
💼 Seguici su LinkedIn e Facebook
📱 Unisciti al canale Telegram
Tutti i contenuti di Innovazione Sociale sono accessibili gratuitamente. Chi collabora con noi sostiene un modello che dedica spazio a nuove realtà, mantiene rubriche come Bandi e finanziamenti e IMPATTI libere per tutti, e garantisce accesso universale all'informazione di qualità.
Dicono di noi...
Ultimi Articoli
- Acti-Long: la piattaforma digitale che promuove la longevità attiva 23 Giugno 2026
- Monitor Intesa Sanpaolo: la nuova mappa delle fragilità e delle disuguaglianze in Italia 22 Giugno 2026
- Resto al Sud: 40 storie d’impresa che raccontano il valore dell’imprenditoria nel Mezzogiorno 18 Giugno 2026
- La bioeconomia per la crescita e la resilienza: Italia tra i leader europei 17 Giugno 2026
- Coesione è competizione: il modello vincente delle imprese italiane 16 Giugno 2026