Fondazione CDP: 1,2 milioni di euro contro la dispersione scolastica
Fonte foto Fondazione CDP

Fondazione CDP: 1,2 milioni di euro contro la dispersione scolastica

  • data di chiusura del bando: 30-09-2026
  • stato del bando: Aperto
  • Soggetto beneficiario: Terzo settore, Ente pubblico

Con la conclusione dell’anno scolastico si apre un periodo particolarmente delicato per molti studenti. La pausa estiva, infatti, può rappresentare un momento di allontanamento dai percorsi educativi e aumentare il rischio di dispersione scolastica, soprattutto tra i giovani che vivono situazioni di fragilità sociale, economica o familiare.

 

Dispersione scolastica, una sfida ancora aperta per l'Italia
Il fenomeno continua a rappresentare una sfida rilevante per l’Italia e per l’Europa. La dispersione scolastica “esplicita” riguarda l’abbandono definitivo della scuola prima del conseguimento del diploma di scuola secondaria superiore. Nel 2024 ha interessato il 9,8% dei giovani italiani tra i 18 e i 24 anni, con percentuali più elevate nelle regioni del Sud. A livello europeo, l’obiettivo fissato dall’Unione Europea è quello di ridurre tale valore al di sotto del 9% entro il 2030.

Accanto a questa forma di abbandono esiste anche la cosiddetta dispersione scolastica “implicita”, che riguarda gli studenti che completano il percorso di studi senza acquisire le competenze minime necessarie. In Italia il fenomeno ha coinvolto il 12,3% degli studenti al termine del primo ciclo di istruzione e l’8,7% al termine del secondo ciclo. Pur conseguendo il diploma, questi giovani terminano il proprio percorso formativo con livelli di apprendimento insufficienti per affrontare efficacemente il mondo del lavoro o gli studi universitari.


Il bando Fondazione CDP per rafforzare scuola e comunità educante
Per contribuire a contrastare queste dinamiche e rafforzare il ruolo della comunità educante, Fondazione CDP lancia la quarta edizione del bando “A Scuola per il Futuro – Insieme per contrastare la dispersione scolastica”, mettendo a disposizione fino a 1,2 milioni di euro destinati a organizzazioni non profit.

L’iniziativa nasce con l’obiettivo di costruire alleanze stabili tra scuole, Terzo settore e comunità locali, intervenendo sulle cause profonde della dispersione scolastica e contribuendo al rafforzamento delle istituzioni educative. Il bando intende sostenere e potenziare progetti in grado di agire nei momenti più critici del percorso scolastico, coinvolgendo studenti dal quarto anno della scuola primaria fino al secondo anno della scuola secondaria di secondo grado.

“Contrastare la dispersione educativa significa intervenire non solo sugli effetti, ma soprattutto sulle cause che li determinano, rafforzando il ruolo della scuola e dell’intera comunità educante. Con la quarta edizione di ‘A scuola per il futuro’ intendiamo sostenere progetti di elevata qualità, capaci di generare un impatto tangibile nei territori, promuovendo alleanze strutturate tra Istituzioni, Terzo settore e comunità locali e contribuendo, in modo concreto, alla costruzione di opportunità per le nuove generazioni”, ha dichiarato Francesca Sofia, Direttore Generale di Fondazione CDP.

I progetti selezionati dovranno avere una durata di 36 mesi e prendere avvio entro l’inizio dell’anno scolastico 2027-2028, nel periodo compreso tra giugno e settembre 2027. Per ciascuna proposta sarà possibile ottenere un contributo compreso tra 150.000 e 200.000 euro.

 

Le attività finanziabili e le novità della quarta edizione

Le iniziative finanziate dovranno svilupparsi attraverso una pluralità di azioni volte a rafforzare i percorsi educativi e a sostenere gli studenti maggiormente esposti al rischio di dispersione scolastica.

Tra gli interventi ammissibili rientra il potenziamento dell’offerta formativa integrata con il curriculum scolastico, finalizzato ad aumentare partecipazione, motivazione e coinvolgimento degli studenti. Potranno inoltre essere realizzate attività extrascolastiche, inclusi summer camp, per garantire continuità educativa e promuovere il benessere psicofisico dei ragazzi.

Il bando sostiene anche percorsi dedicati alla cittadinanza attiva, con iniziative sui temi della gestione dei conflitti, della parità di genere, della crisi climatica e dell’inclusione. Particolare attenzione sarà riservata alla formazione del personale docente e non docente e della comunità educante, con l’obiettivo di rafforzare la capacità di individuare tempestivamente situazioni di disagio, isolamento e vulnerabilità.

Tra le attività previste figurano inoltre percorsi di orientamento per accompagnare gli studenti verso scelte più consapevoli e coerenti con le proprie aspirazioni, insieme ad azioni di valorizzazione degli spazi scolastici come luoghi di apprendimento, partecipazione e socialità.

 

Con questa quarta edizione, Fondazione CDP rafforza ulteriormente il proprio modello di intervento, introducendo strumenti pensati per aumentare la qualità e l’efficacia delle iniziative sostenute

 

Tra le principali novità figura una maggiore selettività nella valutazione delle proposte, attraverso un percorso articolato in due fasi: una prima candidatura preliminare e una successiva progettazione completa, accompagnata dalla possibilità di momenti di confronto diretto con i soggetti proponenti.

Viene inoltre consolidato il modello di partenariato, che prevede una collaborazione strutturata tra un Ente del Terzo settore capofila, un’istituzione scolastica e almeno un ulteriore Ente partner, valorizzando il ruolo centrale della scuola nella progettazione e nella realizzazione degli interventi.

Infine, il bando introduce una maggiore focalizzazione territoriale e una logica di sistema, favorendo interventi concentrati in contesti omogenei e promuovendo l’equità geografica nella distribuzione delle risorse. In quest’ottica, almeno il 50% dei fondi disponibili sarà destinato ai territori del Mezzogiorno.

 

Le candidature potranno essere presentate fino al 30 settembre 2026

 

 

Per maggiori informazioni:

Pagina del bando

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